December 07, 2004

"Donnie Darko" di R. Kelly

verso fine stagione capita di vedere un altro quasi-capolavoro, anche se l'originale uscita è di tre anni prima, questa odierna director's cut è forse migliore.
La bellezza di questo lavoro sta nella sua totale inclassificabilità nei generi. Thriller? Fantascienza? Teen-movie? Soprannaturale/metafisico? di tutto questo un pò, ma niente che lo centri appieno.
Il ventiseienne (all'epoca) regista ha compiuto davvero un miracolo d'equlibrio, di stile con una regia invisibile ma praticamente perfetta ed una scelta di locations davvero straordinaria per efficacia.
Altra cosa importante, il film è una forzata somma di luoghi comuni di elementi che caratterizzano i vari film di genere, una forzata somma di omaggi (il cinema di Raimi e un pò di ET su tutti) che servono a straniare il film ed a farlo diventare una seria riflessione proprio sul Cinema stesso.
ah! che uno alla fine capisca poco o nulla degli sviluppi, per me è cosa davvero da poco.
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