April 28, 2005

litigi d'amore

c'è poco da fare: Kevin Costner difficilmente sbaglia film, che sia lui a dirigerli (spesso sono capolavori o quasi) o ad interpretarli (erano a loro modo interessanti anche le pazzie di Kevin Reynolds).
anche quest'ultimo lavoro, rispetta in pieno questo bel trend.
alternando commedia intelligente al dramma più nero, ha il sublime dono di non steccare mai. perfetto, davvero, anche in quello che rischia di diventare uno stereotipo dell'ultimo Costner, dismesso e bella panza in vista.
gran cast anche di contorno, straordinarie per bravura ed intensità le quattro figlie.
il merito principale di questo film è lo spiazzare, non darti sicurezza, non consolare anche se facendoti spesso sorridere.
una cosa deleteria, però, c'è ed è tutta nostrana: il doppiaggio italiano, che dopo il titolo orrido, rischia di rovinargli qualcosa, con vocette insopportabili, specie quella della Allen (staordinaria come attrice) palesemente fuori centro, più giovane di vent'anni e tutta attenta a spostare il film verso i lidi della commedia più di massa.

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