il gigante di cioccolato

"Miracolo a Sant'Anna" di S. Lee trova la sua forza nella mancanza di equilibrio.
lunghissimo, ovunque sbilanciato, manicheo contro i bianchi ma proprio poiché coraggiosamente imperfetto e demode riesce a mordere la bellezza.
lo fa a tratti è vero, qualche volta fa sbadigliare ma proprio in tutti quei minuti anarchici vive di persinalità. e non è poco.
la ricostruzione, miracolo, non è da cartolina ma vive di fango e sassi dimenticando per fortuna la Toscana dei casali e cipressi.
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