Ciprini cuore indifferente di un partito senz’anima

28 marzo 2016

Se i grillini non esistessero… Bisognerebbe proprio inventarli?
A giudicare dalla recente goliardata – non riesco a trovare termine migliore – di Tiziana Ciprini, deputata del Movimento 5 stelle, credo che sia lecito porsi la domanda.

La deputata pentastellata, all’indomani della strage di Bruxelles dello scorso 22 marzo, avrebbe – a suo dire – testato la sicurezza della capitale belga, lasciando volutamente incustodita una valigia in una strada della città e filmando la scena per qualche minuto col cellulare. Non essendoci stata alcuna reazione da parte delle autorità, l’ineffabile deputata del Movimento 5 Stelle avrebbe poi affidato ai social network la sua indignazione, secondo un modus operandi caro ai grillini.

«Bruxelles cuore indifferente dell’Europa senz’anima», ha commentato la Ciprini.
Sull’Europa senz’anima si potrebbe anche convenire, avendo il Vecchio Continente perso la propria identità a forza di seguire il politically correct e le mode d’Oltreoceano, ma in questo caso è l’esperimento della Ciprini a lasciare sbigottiti.

valigia_ciprini_bruxelles

Un fotogramma del video in questione

Glissiamo sulla scarsa sensibilità di chi, all’indomani di un attacco terroristico costato la vita a ben 35 persone, pensa di realizzare una simile pagliacciata pur di destare sgomento tra quanti si indignano un giorno sì e l’altro pure.
Sorvoliamo anche sulla stupidità stessa dell’idea: cosa si dovrebbe mai dimostrare abbandonando una valigia alle sette di mattina in una via deserta (magari anche periferica), per di più filmandola da due metri di distanza? Cosa immaginava che sarebbe accaduto la deputata grillina? Forse credeva che nel giro di cinque minuti sarebbero piombate le squadre d’assalto, gli artificieri, i pompieri e magari anche i due marò – lasciati a piede libero per l’occasione, vista l’impellente necessità? Quale terrorista farebbe esplodere una bomba in una strada deserta? E da quando le squadre anti-terrorismo dovrebbero essere allertatate (come, da chi?) nel caso di avvistamenti tanto singolari (una donna che riprende col cellulare la propria valigia)? Signore e signori, siamo alla politica del surreale.

Ma se anche – ragionando per assurdo – l’esperimento avesse davvero sortito l’effetto desiderato (l’intervento delle squadre d’assalto, degli arficieri, dei pompieri e degli immancabili marò), si rende conto la deputata del Movimento 5 Stelle che quello da lei messo in atto è un reato penale punito dalla legge in Italia come in Belgio?
Procurato allarme, questo sconosciuto. In Belgio è punito con la reclusione da tre mesi a due anni e una multa da cinquanta a trecento Euro, ma a quanto pare le uniche cifre per cui gli indifferenti deputati del Movimento 5 Stelle mostrano un certo interesse sono quelle che sventolano quando ricordano all’elettorato di rappresentare un notevole risparmio.

«I nostri deputati vi costano meno», ripetono di frequente i grillini.
Sarà, ma io questo grande risparmio non lo vedo, se poi chi paghiamo a peso d’oro (anche se meno degli altri) perde tempo in simili pagliacciate, trovando anche il tempo di insultare la dignità di una città ferita da un attentato terroristico.