Niente caseina e glutine: la mia testimonianza

19 giugno 2016

Breve nota biografica: il titolare del sito, nei limiti del possibile, non consuma né prodotti caseari (il latte vaccino è in cima alla mia lista nera) né prodotti che contengono glutine. Nel primo caso incidono sia preferenze personali sia scelte di natura etica, come già spiegato qui; nel secondo, invece, subentrano questioni di salute. Pur non essendo celiaco, infatti, ho notato che il mio corpo, nel tempo, ha cominciato a diventare sempre più sensibile a pane, pasta, focacce e a tutti quei prodotti che contengono glutine. Non è sempre stato così. Da buon italiano, ho divorato per oltre tre decenni prodotti di questo tipo senza mai riscontrare alcun problema. Poi, negli ultimi anni, qualcosa è cambiato. Cosa che mi ha spinto a investigare le ragioni di quest’inaspettata novità.

Il grano è alla base dell’alimentazione umana dall’alba dei tempi e la dieta mediterranea è in particolar modo ricca di glutine. La cosa, però, non ha mai destato particolari preoccupazioni, anzi. La dieta mediterranea è sempre stata indicata come una delle più sane ed equilibrate, tanto da diventare vero e proprio motivo d’orgoglio per noi italiani. Eppure mai come in quest’epoca assistiamo sempre più di frequente alla diffusione di disturbi glutine-correlati: celiachia, allergia al frumento, sensibilità al glutine.
Qualcosa dev’essere successo. Se non nei nostri corpi, nelle nostre cucine.

L’amara verità è che non abbiamo più la benché minima idea di quello che consumiamo, ogni giorno, sulle nostre tavole. Additivi, ormoni, antibiotici. Ormai mangiamo spazzatura anche senza andare in giro per fast food. E questo è un problema ampio, che riguarda quasi tutti i prodotti alimentari, senza distinzioni. Ecco perché una riduzione o la radicale eliminazione quantomeno di quei prodotti raffinati o di cui non è possibile conoscere la qualità (effettiva, non annunciata…) è forse la scelta più saggia che si possa fare per il bene della nostra salute e di quella dei nostri cari.

La mia esperienza personale sembrerebbe confermarlo: da quando ho eliminato tutta una serie di prodotti dalla mia dieta, ho perso peso, recuperato un certo benessere, eliminato completamente sintomi quali sonnolenza e stato di confusione dopo i pasti e, in linea di massima, penso proprio di poter dire di averne guadagnato in salute.

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Novak_Đoković, tennista. Nel 2010 scopre di essere intollerante al glutine e che perdeva energie a causa dell’alimentazione sbagliata. Un anno e mezzo dopo quella scoperta, il primo grande risultato: la vittoria di Wimbledon. E’ oggi il numero uno al mondo.