Un’idea semplice per trasferire i soldi all’estero

Non mi piace scrivere il panegirico di aziende. Il motivo è semplice: non voglio che questo sito diventi un generatore di marchette o, nel migliore dei casi, un aggregatore di reviews di prodotti e servizi. Per TransferWise, però, faccio volentieri un’eccezione. Più avanti spiegherò il perché.

Chi, come il sottoscritto, vive all’estero da anni, sa bene quanto possa essere frustrante trasferire soldi all’estero (per esempio per mandarne ai familiari oppure per spedire i propri risparmi altrove). Il bonifico verso l’estero richiede infatti tempi più lunghi e, nella maggior parte dei casi, è abbastanza costoso. Questo perché oltre agli eventuali cambi di valuta, non sempre favorevoli, le banche in genere applicano commissioni aggiuntive per il servizio e la conversione, spesso in maniera non del tutto trasparente.

L’alternativa per chi non vuole regalare soldi alle banche con inutili commissioni è TransferWise, che nasce da un’idea estremamente semplice. Supponiamo che il cliente viva in Inghilterra e abbia la necessità di trasferire i soldi su un conto in Italia. Il cliente non dovrà fare altro che trasferire le sterline dal proprio conto inglese al conto inglese di TransferWise, dopodiché l’azienda trasferirà il corrispettivo in Euro dal proprio conto italiano al conto italiano del ricevente. Con un bonifico tradizionale ci sarebbe un’unica transazione tra due Paesi diversi; quello che invece fa TransferWise è porsi come tramite tra due trasferimenti nazionali. In questo modo i costi del servizio e di conversione sono aggirati e la banca non ha modo di speculare sulla transazione.

Transferwise

Il modello di TransferWise: clicca sull’immagine per ingrandire

TransferWise è quindi un’azienda che va elogiata per due ragioni.
Innanzi tutto ha reso il trasferimento di soldi all’estero una procedura semplice ed economica. Ma ha anche il merito di aver sviluppato un business utile, vincente partendo da un’idea semplice, quasi banale. La dimostrazione che non sempre servono idee elaborate o di difficile realizzazione per fornire un servizio attento alle necessità delle persone. E la conferma che si possono generare profitti anche senza speculare meramente sulla pelle (o, in questo caso, sui soldi) delle persone. Un ottimo esempio di quella modernità che ci piace.