DAZN, la rivoluzione nel mercato dei diritti tv

17 dicembre 2016

Partirò dal presupposto che conosciate tutti Netflix, l’azienda operante nella distribuzione via internet di film e serie televisive che ha sbaragliato con la concorrenza offrendo un ottimo servizio di streaming a un prezzo accessibile. Immaginate qualcosa di simile, ma con contenuti interamente dedicati allo sport: ecco, questo è DAZN, il Netflix dello sport.

DAZN funziona su diversi dispositivi (computer, TV, smartphone, tablet, persino su console di videogiochi quali Xbox e Playstation) e offre un’ampia gamma di eventi sportivi, disponibili in diretta e on demand. Giusto per citare i più popolari: calcio, pallacanestro, tennis, rugby. Per quanto riguarda, più nello specifico, il calcio, l’offerta di DAZN include Premier League, Bundesliga, Liga spagnola e persino due campionati che andrebbero semplicemente aboliti e dichiarati illegali, la massima serie francese (inguardabile) e la Serie A (che ve lo dico a fare?). Tutto in alta definizione e a un prezzo ridicolo: appena dieci Euro al mese (il primo mese, poi, è gratis).
Qualcosa a dir poco rivoluzionario in un mercato come quello dei diritti tv, caratterizzato da pochi operatori e prezzi inspiegabilmente alti.

dazn
Chi scrive, ha avuto la possibilità di usufruire del servizio e ne è rimasto ampiamente soddisfatto.
Per quel che mi riguarda posso segnalare una sola nota stonata: gli eventi sono commentati in lingua tedesca. Già, perché DAZN è un servizio al momento disponibile solo in Germania, Svizzera e Austria (a quanto pare presto approderà anche in Giappone).

Direte voi, limitante… Sarà, ma non è mica colpa di DAZN se vi ostinate a vivere in un Paese come l’Italia. Il futuro, nel caso in cui non l’abbiate ancora capito, è altrove.