(se questo è l'erotismo)
quando l'operazione di voler aiutare Antonioni a realizzare un proprio film dopo tanti anni è naufragata, s'è deciso così di fare un film con tre episodi autoriali a tematica
Eros.
Si è riuscito a fare qualcosa d'interessante? No, decisamente no, anzi.
Il migliore (?) tra i tre,
è quello di Wong Kar-Wai. Qui un giovane sarto innamorato d'una donna fatale, attraverso le
premure di lei, "
La Mano" del titolo appunto, imparerà il mestiere del cucire ed il mestiere di vivere. Ambientazione e tematiche straviste in Kar-Wai, temino di classe svolto però ad occhi chiusi e con la mano sinistra visto l'abitudine del regista a certi temi. Il più conturbante e morboso dei tre, anche se non si vede un solo cm di pelle, sembra comunque fatto con il materiale avanzato da "2046", il materiale migliore, comunque, vista la scarsa consistenza di quest'ultimo.
L'
episodio di Soderberg, è quello più coraggioso ma riuscito solo in parte. Psicanalisi alleniana ed eros, modernità e sogno per tentare di dire qualcosa in più sull'erotismo. A tratti piacevole, in altri punti inutile, insomma niente di che per uno bravo come lui.
Antonioni è per ultimo, perchè non si dovrebbe infierire su uno come lui, sopratutto su uno costretto nella sua attuale situazione ma il suo episodio è decisamente inguardabile.
Dove la nudità è esposta, ostentata, gridata l'erotismo fà pena. Ambientato peggio d'un film di Tinto Brass, si prende terribilmente sul serio facendo ridere tutti. Le scene d'amore sono spinte ma girate da far pena con una volgare banalità inspiegabile per uno come lui.
Comunque, qualcosa di completo e definitivo è in "
Flaminia Zagato" lo straordinario post di Miic.