December 28, 2004

la tragedia appena accaduta la racconta in modo perfetto Pino Scaccia dal suo blog.
Lui è lì nello Sry Lanka, dove la catastrofe s'è appena abbattuta nella forma più violenta.

-visto appunto quello che ci succede intorno, non c'è proprio un bel cazzo da festeggiare ma io me ne vado qualche giorno a riposare nel Paese delle vacche, della cioccolata e degli orologi.
A presto e tante belle cose
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il nuovo Mondo, il nuovo Mallick

sul finir d'anno la cosa più interessante: il sito del nuovo, e già pronto, film di Terrence Mallick, uno dei più personali ed interessanti registi viventi e non.
Il film, "The New World", è la storia agli inzi del 1600 dello scontro tra due mondi, quello colonizzatore e quello dei nativi d'America e la successiva nascita, appunto, d'un mondo nuovo.
Protagonista è il bravo Colin Farrell.
Dalla photo gallery e dal primo trailer si riconosce come sempre i tratti del cinema di Mallick, scontro tra due culture e scontro tra uomo e Natura.
Da vedere assolutamente, per ora accontentiamoci di questo anticipo.
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December 26, 2004

Neanche Alvaro Vitali

vedere "Bad Santa" il giorno di Natale con nipotame vario intorno è un'esperienza davvero indimenticabile.
(il film a parte le inevitabili risate su parolacce e pisciate sotto nel vestito rosso, è poca cosa e alla fine è pure buonista. è l'ultimo film di uno al quale ero molto affezionato)

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December 23, 2004

La musica che m'è girata intorno

..che poi uno tiene un blog solo perchè a fine anno puor fare questo:
allora si parla di musica, best albums 2004:
  1. Morrissey "You are the Quarry"; Arcade Fire "Funeral"; Annie "Anniemal", Franz Ferdinand s/t
  2. Sondre Lerche "Two way monologue"; Jens Lekman "When I said I wanted.."; Dogs Die in hot cars "Please describe yourself"
  3. N*E*R*D "Fly or die"; Kings of Convenience "Riot on an empty street"; PJ Harvey "Uh, Huh, her"
_consumati a forza di ascoltarli: The Killers "Hot Fuss"; Kings of Convenience
_non gli avresti dato una lira invece è bellissimo: Maroon 5 "Songs about Jane"
_il più divertente: Scissor Sisters s/t; Cake "Pressure chief"
_quello che se ci fosse stato o no era uguale: U2 "How to dismantle an atomic bomb"
_quello che per fortuna che c'è stato: American Music Club "Love songs for patriots".

_quello che se le rimanenti 6 tracks fossero state come le prime 5, oggi parleremo di album imprescindibile nella storia del rock: Franz Ferdinand s/t.
_quello che sai benissimo essere un capolavoro ma insomma non è il tuo genere: The Streets "A Grand don't come for free".

_al primo ascolto t'aveva fatto schifo invece poi.. : Bjork "Medulla"
_ è piaciuto solo a te: Badly Drawn Boy "1+1=1"
_bello per carità ma insomma.. : Nick Cave "Abbatoir blues.."
_una volta faceva gran cose ma adesso.. : Alanis Morissette "So-called Chaos".

_nome straordinario per una band: Dogs die in hot cars
_nome straordinario per un album: When I said I wanted to be your dog.

_più bel singolo: Franz Ferdinand "Take me out" ma sopratutto Britney Spears "Toxic" e R.E.M "Leaving New York" una perla in un album orecchiabile ma niente più.
come vedete la musica italiana la fà da padrona..

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December 22, 2004

Un B-movie politico

_(re)visione in DVD
"Essi Vivono" è un Carpenter anomalo, tutto in sottrazione. Là dove infatti in tutti suoi film il regista aveva sempre proceduto per eccesso qui sembra invece andare avanti per sottrazione.
Questo è un lavoro dove accade poco nulla per un'oretta, ci mostra una Los Angeles di disperati dell'era reaganiana ed un protagonista simil omaccione del Wrestling.
Poi, dopo, quando si scoprirà l'esistenza di questi occhiali (tipo quelli anni fa erano reclamizzati dietro al Monello o all'Intrepido) entrano in scena gli alieni ed i loro messaggi subliminali.
L'eccesso lo troviamo solo nel didascalico e manieristico modo di esporre la propria critica alla consumistica società anni '80, mentre il lampo beffardo del genio è nell'ultima inquadratura dove una bionda s'accorge mentre sta scopando che il suo partner è un alieno inconsapevole d'essere stato scoperto.
Non imperdibile ma sicuramente rappresentativo d'un decennio.
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December 21, 2004

Uovo di Colombo?

(moderato appello agli urbanisti)
è da ieri mattina che il semaforo che regola il grande incroncio proprio poco sotto casa mia non funziona.
Generalmente a quell'incrocio ci sono file di automobili lunghe diverse centinaia di metri in un senso ed alcune decine nelle altre direzioni, insomma non uno dei peggiori di Roma ma le tue brave madonne te le fa tirare eccome.
Bene, da ieri mattina tutte e quattro le strade che s'incrociano sono miracolosamente sgombre e libere. E siamo sotto Natale. E poi ancora nessuno s'è fatto un graffio.
Quindi dopo tutto, io ci penserei se è il caso di ripararlo o meno.
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December 20, 2004

Sex and the city

come spesso capita l'ultima puntata è stata la più brutta. ma tant'è.
finisce ieri sera la miglior serie tv degli ultimi tempi, una delle poche che ha fatto costume diventando quasi un aggettivo nel linguaggio comune.
io personalmente l'adoravo ma sono contento che sia finita perchè si stava snaturando, perdeva in cattiveria svaccando spesso nel buonismo e nella melassa.
le facce poi. quelle stesse facce da paracule erano ora sempre più tirate da lifting e trucco sempre un pò più gonfie, quindi fermiamoci qui e ricordiamocela come qualcosa di veramente starordinario. e dimentichiamoci magari subito anche il terribile dibattito che la terribile Anna Pettinelli aveva costruito attorno alle primissime serie.
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December 18, 2004

"Closer"

"no love no glory, no hero in her skies"
dice così la canzone che apre e chiude il film, c'è da aggiungere però.. "but also in their skies".
non si salva nessuno, felicità ed amore sembrano cioè non andare a braccetto nel'ultimo Mike Nichols.
Il film è bello, inaspettatamente bello e proprio i suoi limiti, ovvero l'essere eccessivamente teatrale quindi eccessivamente forzato nei dialoghi sia comici che drammatici o articolarsi su salti di sceneggiatura e forzature di storia alquanto improbabili, ne fanno la propria bellezza.
L'eccessivo così palesemente dichiarato è quindi funzionale e non stucchevole.
Una Julia Roberts così brava non l'avevo mai vista, sboccata come non mai anche se la Portman non le è da meno, anzi. Bella come poche altre davvero.
C'è da chiedersi, come può un signore di 73 anni dire così tanto e bene sull'amore? Nichols ci riesce.
Basato sul rapporto verità/amore, il film si fonda molto anche sul tentativo d'analisi di che cosa possa essere oggi il sesso, qui spesso messo anche alla berlina come nella chat o nello spogliarello. Parlato, tanto parlato ma mai consumato, irriso ma non sudato.
Per situazioni e parolacciame vario, credo che Closer si possa scordare il passaggio in prima serata Tv, al contrario pur in mezzo a molta paraculaggine il film è difficilmente scordabile.

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1.500 metri in più

se togliete cattiverie varie come quella, divertentissima tra l'altro, del catering interno affidato a Vissani, i veri motivi dello sciopero dei giornalisti di Repubblica sono realmente questi.
Da non crederci, poveri cocchi.
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December 15, 2004

"The Incredibles" (2004)

"rovinerò la vostra pace e la vostra felicità"
dice ad un certo punto il cattivo di turno, ex amico tra l'altro, prima di buttare un aereo-astronave su New York.
Ricorda qualcuno o qualcosa?
Altro film Pixar, altro quasi capolavoro, film perfetto sotto il punto di vista grafico e di storia, perfetto sotto quello del ritmo e per una volta perfetto anche per il doppiaggio italiano. Sentire Elastigirl doppiata da Laura Morante o la sarta doppiata da Amanda Lear.
Ad una tradizionale esaltazione dei valori familiari (insomma i soldini messi sono pur sempre Disney), passata però attraverso una critica, il film si pone il problema del presente come pochi altri lavori hanno saputo fare ultimamente, una società che presume di poter fare a meno dei super-eroi per poi scoprire invece il contrario, un cattivo che la minaccia sia perchè cattivo lui stesso sia perchè incompreso e tanti altri rimandi cinematografici straordinari, dai film di spionaggio ai classicissimi 007. Divertentissimo e mai consolatorio, cosa importantissima.
Insomma questo "The Incredibles" è davvero perfetto, che va a collocarsi tra altri due film straordinari, un gradino sopra "Toy Story 2" ed appena uno sotto l'inarrivabile "Monsters Inc."
Da vedere a tutti i costi, è chiaro che è più per adulti che per ragazzini.


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December 14, 2004

Grandissimo Elefantino

"perché un uomo del Nord come Lei, sponsorizza una banca del Sud?"
"La prego di smetterla con questa menata che sono un uomo del Nord..."
"a parte che la parola menata è proprio del Nord, ma menata lo va a dire a sua sorella... e cerchi di essere meno arrogante e faccia meno il professorino..."
bè, ecco se ieri sera vi siete persi questo, vi siete persi tanto o quasi tutto di questo 2004.
comunque, stasera, si prevede un'abbuffata su Blob.. buona visione.
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December 13, 2004

il "Panorama" che ci aspetta.

il Rossella's touch lo si è definitivamente visto ieri sera.
Dopo ininterrotti anni di Iraq, Palestina, guerra di religioni e politicame nostrano vario, Terra! il settimanale di Tony Capuozzo dipendente però dal TG5, ha sfoderato un (interessante) ricordo di Ugo Tognazzi.
Ora questo dimostra il cambiamento, che sappiamo già da ora però, non essere per sempre così tanto alto in qualità.
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December 12, 2004

"The Agronomist"

il documentario che Jonathan Demme ha voluto dedicare alla figura di Jean Dominique, un radiogiornalista ucciso da uno dei tanti regimi succedutosi ad Haiti, è davvero notevole e riuscito. Riuscito perchè prima di tutto centra quello che questo tipo di pellicole dovrebbero fare: mostrare e quindi far riflettere, non basarsi su teorie preconfezionate e poi comiziarci sopra.
Mostra l'enorme intelligenza e simpatia, sì perchè questo "the agronomist" è anche molto ironico, di Jean Dominique, fa vedere la dignità d'un popolo sfruttato da anni di colonialismo francese, spesso lui stesso incapace di gestirsi da solo e spesso fregato dagli stessi USA che una volta l'aiuta ed una lo piega alle proprie esigenze.
Insomma la vita come viene, come la conosciamo, con tanti se e tanti ma.

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December 10, 2004

La meglio morte

le cinquanta morti più belle (?) al cinema. Secondo questa classifica dovrebbe essere banalmente quella di Psyco, insomma la conoscete no?!? tendina, coltello, strillo e buco dello scarico.
Secondo me, invece, sono due: la prima -inarrivabile- è quella di Bonnie & Clyde, mentre come già detto anche quella di Bertrand Morane non è niente, ma proprio niente, male.

*è chiaro che Hal 9000 è fuori concorso per manifesta superiorità..

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December 09, 2004

E' maschio o femmina?

si ok, può essere considerato l'emblema dello Spielberg più melenso e propagatore d'una idea familiare molto disneyana. Se non lo si considera un capolavoro (come invece lo considero io) può essere considerato quello che volete, credo però, anche dopo innumerevoli visioni, che questo film rimanga cinematograficamente inarrivabile e straordinariamente piacevole a vedersi.
Inoltre, è uno dei pochissimi che è riuscito a far bagnare gli occhi ad un orso come me.
e non è poco.
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December 07, 2004

"Donnie Darko" di R. Kelly

verso fine stagione capita di vedere un altro quasi-capolavoro, anche se l'originale uscita è di tre anni prima, questa odierna director's cut è forse migliore.
La bellezza di questo lavoro sta nella sua totale inclassificabilità nei generi. Thriller? Fantascienza? Teen-movie? Soprannaturale/metafisico? di tutto questo un pò, ma niente che lo centri appieno.
Il ventiseienne (all'epoca) regista ha compiuto davvero un miracolo d'equlibrio, di stile con una regia invisibile ma praticamente perfetta ed una scelta di locations davvero straordinaria per efficacia.
Altra cosa importante, il film è una forzata somma di luoghi comuni di elementi che caratterizzano i vari film di genere, una forzata somma di omaggi (il cinema di Raimi e un pò di ET su tutti) che servono a straniare il film ed a farlo diventare una seria riflessione proprio sul Cinema stesso.
ah! che uno alla fine capisca poco o nulla degli sviluppi, per me è cosa davvero da poco.
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Il Natale

esiste un altro periodo nel quale la gente che ti circonda sia così invasata?
esiste un altro periodo nel quale tu, normalmente mite agnellino, diventi improvvisamente William Foster alias D-Fens?
no, non esiste e non esisterà mai.
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Le prime, da sempre

al di là di tutto, al di là di quello che ognuno pensa o anche oltre quello che ognuno di noi ha calorosamente sostenuto sulla questione Afghanistan, mi sembra che quello che sia successo ieri è d'una importanza mica da ridere.
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December 05, 2004

W la castità

(se questo è l'erotismo)
quando l'operazione di voler aiutare Antonioni a realizzare un proprio film dopo tanti anni è naufragata, s'è deciso così di fare un film con tre episodi autoriali a tematica Eros.
Si è riuscito a fare qualcosa d'interessante? No, decisamente no, anzi.
Il migliore (?) tra i tre, è quello di Wong Kar-Wai. Qui un giovane sarto innamorato d'una donna fatale, attraverso le premure di lei, "La Mano" del titolo appunto, imparerà il mestiere del cucire ed il mestiere di vivere. Ambientazione e tematiche straviste in Kar-Wai, temino di classe svolto però ad occhi chiusi e con la mano sinistra visto l'abitudine del regista a certi temi. Il più conturbante e morboso dei tre, anche se non si vede un solo cm di pelle, sembra comunque fatto con il materiale avanzato da "2046", il materiale migliore, comunque, vista la scarsa consistenza di quest'ultimo.
L'episodio di Soderberg, è quello più coraggioso ma riuscito solo in parte. Psicanalisi alleniana ed eros, modernità e sogno per tentare di dire qualcosa in più sull'erotismo. A tratti piacevole, in altri punti inutile, insomma niente di che per uno bravo come lui.
Antonioni è per ultimo, perchè non si dovrebbe infierire su uno come lui, sopratutto su uno costretto nella sua attuale situazione ma il suo episodio è decisamente inguardabile.
Dove la nudità è esposta, ostentata, gridata l'erotismo fà pena. Ambientato peggio d'un film di Tinto Brass, si prende terribilmente sul serio facendo ridere tutti. Le scene d'amore sono spinte ma girate da far pena con una volgare banalità inspiegabile per uno come lui.
Comunque, qualcosa di completo e definitivo è in "Flaminia Zagato" lo straordinario post di Miic.
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December 03, 2004

Ti tocchi?

secondo voi riuscirà a spiegarglielo alle gemelline che toccare i genitali può portare alla gravidanza?
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December 01, 2004

Angeli e Gnocchi

a fronte d'un argomento alla lunga troppo ossessionante, ripetitivo e quindi forse alle volte un pò noiosetto, "Angels in America" è davvero un eccellente ed ottimo prodotto.
Pur procedendo per accumulo, regia di quel grande marpione di Mike Nichols, cast stellare e allucinante somma di sfighe per puntata, questi film per la Tv via cavo riescono ad elevarsi ad una delle migliori cose passate in TV negli ultimi anni.
Abbiamo, quindi, una perizia tecnica da far impallidire moltissime produzioni cinematografiche, esterni newyorkesi a go-go, interni ricchissimi, fotografia di rara efficacia ed una regia, che a dispetto dei 73 anni del regista, è di una modernità e fluidità assoluta.
Insomma, da una parte abbiamo questo tipo di prodotto che riflette sulla nostra contemporaneità come poche altre cose, dall'altra l'ennesima fiction scassapalle.
Se da una parte poi c'erano esordienti come Al Pacino e Maryl Streep, dall'altra Daniele Liotti e Pietro Taricone che lavoravano in una fiction nella quale si saranno alternanti pure 27 tipi di neve diversa, ma s'è tenuta sempre la stessa deleteria regista.
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