February 28, 2005

Show me all the blueprints..

no, The Aviator non è un gran film.
da un punto di vista della regia, degli attori e della ricostruzione d'epoca lo potremo anche definire perfetto. ma, basta questo per fare grande un film?
secondo me no. risulta, infatti, freddo, costruito più che altro come una somma di episodi che come un'opera corale che dovrebbe perciò essere, forse, anche più imperfetta però viva e non così troppo controllata ed attenta a fare d'ogni inquadratura un'inquadratura statica e da manuale. insomma troppo teso a stupire che ad essere gran Cinema.
detto questo, DiCaprio e la Blanchett sono bravissimi così come è ottima la ricostruzione degli interni durante le varie epoche.
preferisco di gran lunga, cioè, lo Scorsese più indipendente dell'ottimo "Bringing out the Dead" che a tutte le sue opere più ambiziose.
una domanda: perchè il film tralascia di dire che Howard Hughes era uno pratico, un reazionario e che il raggiungimento del suo sogno americano è stato conseguito anche attraverso la corruzione?
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February 24, 2005

Vaticanismi

che emerite tese di cazzo a sinistra o nel centrosinistra che dir si voglia.
rinunciano al simbolo di Coscioni e si tengono Mastella e Pomicino ed ad oggi credo si siano giocati pure il mio voto. che molto probabilmente andrà allo stesso Coscioni.
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February 23, 2005

It's out

il più bel film del 2004 (e di molti anni in qua) è da oggi in DVD
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Niente d'ingannevole

riuscire a fare un buon lavoro dal fortunato ma tutto sommato anticinematografico libro di Leroy non era semplice. asia argento c'è riuscita appieno.
sia per il materiale del romanzo che per le caretteristiche della regista, il maggior rischio consisteva nell'ottenere una somma di scene dove l'imperativo fosse solo e soltanto scandalizzare a priori e farlo strano a tutti i costi. fortunamente pericolo scampato.
quello che salva il film e le rende un ottimo prodotto è proprio l'imprevibilità della regia della Argento. mai banale ma mai di maniera. mai piatta ma sempre alla ricerca della miglior posizione dove piazzare la macchina da presa.
certo durante il film c'era gente che brontolava o se ne andava ma ha proprio il pregio di non rincorrere mai i gusti del pubblico. che non è poco.

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February 21, 2005

Paris Hilton

la ragazzotta la conosciamo tutti, ormai se ne deve inventare una ogni settimana.
Ecco l'ultima: sembra che negli Stati Uniti vadano di gran moda tra i VIP i Sidekick ovvero questi particolari cellulari computer che fanno foto, insomma roba leggermente più sofisticata di quelli che usiamo noi tutti i giorni.
Ora, hanno hackerato quello di Paris Hilton e ne hanno diffuso il contenuto ovunque nella rete.
Il contenuto sarebbe nell'ordine: la rubrica degli indirizzi, il notes e sopratutto la cartella delle foto che com'era inevitabile ne contiene alcune davvero particolari.
Da qui a credere alla storia dell'hacker che a sua insaputa gli ruba tutto è lungi da noi..
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February 18, 2005

Desperate Housewives

finalmente, dopo la prima puntata italiana, è più facile parlare del caso dell'anno,
dei panni sporchi che ognuno ha da lavare.
Ne avevo visti quattro o cinque episodi in inglese ma si sa, con uno slang e battute simili alcune cose si perdono, non si capisce proprio tutto tutto. almeno io.
Comunque ora il quadro è più definito e le impressioni vengono confermate. E' un buon lavoro, davvero. Divertente, fatto forzatamente da stereotipi con casalinghe bellissimi ed idraulici single come fotomodelli, giocando proprio su questi fattori la serie trae la sua vitalità.
La mia preferita è la stressatissima Lynette anche se è difficile non notare tanta bellezza.
Non raggiungerà forse la profondità d'un Twin Peaks o segnerà periodo come Sex and the City ma insomma non passerà inosservato come un prodotto di solo marketing.

_la cosa divertente della prima puntata è stata la cena di famiglia con furiosa litigata tra madre e figlio.
Il mite papà su richiesta di dire qualcosa se ne esce con un laconico:.."il sale, prego".
Come Riccardo Garrone nel primo Vacanze di Natale, che ad un "sale" fece seguire un ammonitivo "..bada.." mentre la famiglia si scannava.
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February 16, 2005

The Hitchhiker's Guide to the Galaxy

c'è un libro che ha fatto praticamente gridare al miracolo quasi a tutti quelli che lo hanno letto. A me un pò meno, ha solo divertito.
Come già si sapeva è in post-produzione un film tratto da esso, ma la vera novità di questi giorni è che è appena uscito fresco fresco il trailer, niente male. Buona visione.
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February 14, 2005

Ho incontrato i Focker

ha l'unico pregio di fare abbastanza ridere. Certo fa ridere con rutti e scoregge, un pò come Alvaro Vitali, un pò come il primo Jim Carrey.
Altro del film è indifendibile e vecchiotto, però per passare due ore piuttosto divertenti non è affatto male. Astenersi se si ride solo con Billy Wilder, siamo agli antipodi.
curiosità: l'originale cognome inglese Focker è stato italianizzato in Fotter, per evidenti ragioni allusive.
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February 11, 2005

Ti stimo molto

davvero niente male questo lavoro di Eugenio Cappuccio.
Passatomi inosservato qualche mese fa ma recuperato ora in DVD, "Volevo solo dormirle addosso" è per me una sorpresa niente male e s'aggiudica trionfante la palma di miglior film italiano del 2004.
Ottimo come storia, regia e prova di attori che invece altrove erano stati piuttosto stereotipati e di poco spessore. La storia è più attuale che mai ed ha il pregio di non essere consolatoria senza però scadere nel bieco cinismo.
La regia di Cappuccio, quasi soli gelidi interni d'un mega ufficio, è sorprendentemente agile, efficace e mai banale, sia come soluzioni tecniche che nel montaggio, con stacchi non comuni tra i nostri registi. E si che Cappuccio finora aveva fatto un cinema opposto, da tinello.
I dialoghi sono notevoli nel riprodurci in poche battute il clima da fii de 'na mignotta che c'è in alcuni uffici. Insomma, un noleggio sicuro.

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February 08, 2005

Private

primo grandissimo film dell'anno.
Quello di Saverio Costanzo è davvero un esordio come da decenni non si vedevano nel nostro agonizzante cinema, ma oltre che un esordio folgorante è sopratutto un lavoro straordinario per tutto quello che concorre a fare grande un film. Attori, location, idea e regia. Sopratutto quest'ultima è straordinaria.
L'idea della macchina a mano per tutto il film è azzeccatissima e funzionale alla storia, non è cioè mai maniera ma reale necessità. Ad esempio la soluzione trovata per permettere alla ragazza di origliare i militari è davvero strordinaria e contiene più cinema essa che decine di altri film.
Fotografia ultra naturale davvero bella, di notte si fa fatica a distinguere le persone ma insomma voi di notte ci vedete??
A chi interessano poi, queste tipo di cose in un film, avrà notato che forse è leggermente troppo schierato verso la parte araba della storia, anche se ha l'enorme pregio di rimanere aperto sospeso e non comiziare mai, insomma davvero notevole in tutti i sensi.
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February 04, 2005

VaPOOrize

"ma tutta questa cacca dove va a finire?!?"
domanda una vecchietta a chi ha inventato uno spray mangia escrementi canini.
uscito di soppiatto nei cinema il 06 agosto scorso, l'ultimo film di Barry Levinson non è affatto male.
"Envy", da noi mirabilmente tradotto con L'invidia del mio migliore amico, è una commedia a tratti surreale che vorrebbe ridicolizzare non tanto l'invidia del titolo quanto piuttosto l'innato desiderio d'arricchimento eccessivo che è in ognuno di noi. Certo, se poi consideriamo che è ambientata in una California delle villette a schiera, intrisa di riti borghesi, il parallelo con un American Dream che si gonfia a dismisura fino ad esplodere nelle mani dei protagonisti, è fin troppo evidente.
Niente di epocale, è pur sempre un film con Ben Stiller e Jack Black, ma la regia del vecchio marpione Levinson sa tenerli a freno, gli evita cioè tutti quei clichè dei lori innumerevoli e spesso insopportabili film.
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February 03, 2005

Avere idee

a rischio di ripetermi: Massimo Coppola è un formidabile-genio ed il suo "Avere Ventanni" è quindi geniale.
Prendiamo ad esempio la puntata di ieri sera, si parlava del quartiere Melara a Trieste.
Un obbrobrio nato agli inizi dei '70 con i soliti intenti di edilizia popolare illuminata e che ora ospita 1600 persone, ripeto 1600 che a Roma sono tantissime figuriamoci a Trieste. Una città nella città, banalmente.
Bene, vedere questa umanità, spesso formidabile, che la popola e che vive la propria esistenza completamente al coperto lungo questi enormi corridoi (mai così belli), ci gioca a pallone, ci fa la spesa e addirittura ci porta a spasso il cane fa un effetto straniante come poche altre cose. Già, perchè tu cammini per questi corridoi shininghiani ed incontri una marea di persone con il cane. A suo modo straordinario davvero come questo programma, che Rai e Mediaset se lo sognano.
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February 02, 2005

Have you kissed her butt?

rivedere dopo tanto tempo e tante volte "A Perfect World" è ancora bello ed ha ancora un senso.
Rivederlo per la prima volta in lingua originale (magnifica invenzione il DVD..) lo rende ancora più straordinario. Sentire poi Costner o sopratutto Eastwood slangare mi rende estasiato davanti al monitor.
Gran film, davvero.
Unica cosa che non mi spiego, è come sia possibile che uno bravo bravo come T.J. Lowther, il bambino Buzz, abbia fatto una carriera tanto modesta. Qui, in versione Philip, Buzz e poi Casper era da urlo.

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February 01, 2005

Take them out

la notizia è arrivata come una bomba, altro che Kings of Convenience al Festivalbar.
Fiorello l'ha anticipata prima di tutti solo che ha sbagliato il vero scoop ed il vero shock.
Ma quale nome della nuova valletta del prossimo e moribondo SanRemo, il vero shock è sapere che sul quel palco, tra una bella di padella ed un Minoreitano, ci saranno anche loro, i Franz Ferdinand.
Fermatevi, vi prego, siete ancora in tempo.
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