Show me all the blueprints..
no, The Aviator non è un gran film.
da un punto di vista della regia, degli attori e della ricostruzione d'epoca lo potremo anche definire perfetto. ma, basta questo per fare grande un film?
secondo me no. risulta, infatti, freddo, costruito più che altro come una somma di episodi che come un'opera corale che dovrebbe perciò essere, forse, anche più imperfetta però viva e non così troppo controllata ed attenta a fare d'ogni inquadratura un'inquadratura statica e da manuale. insomma troppo teso a stupire che ad essere gran Cinema.
detto questo, DiCaprio e la Blanchett sono bravissimi così come è ottima la ricostruzione degli interni durante le varie epoche.
preferisco di gran lunga, cioè, lo Scorsese più indipendente dell'ottimo "Bringing out the Dead" che a tutte le sue opere più ambiziose.
una domanda: perchè il film tralascia di dire che Howard Hughes era uno pratico, un reazionario e che il raggiungimento del suo sogno americano è stato conseguito anche attraverso la corruzione?
da un punto di vista della regia, degli attori e della ricostruzione d'epoca lo potremo anche definire perfetto. ma, basta questo per fare grande un film?
secondo me no. risulta, infatti, freddo, costruito più che altro come una somma di episodi che come un'opera corale che dovrebbe perciò essere, forse, anche più imperfetta però viva e non così troppo controllata ed attenta a fare d'ogni inquadratura un'inquadratura statica e da manuale. insomma troppo teso a stupire che ad essere gran Cinema.
detto questo, DiCaprio e la Blanchett sono bravissimi così come è ottima la ricostruzione degli interni durante le varie epoche.
preferisco di gran lunga, cioè, lo Scorsese più indipendente dell'ottimo "Bringing out the Dead" che a tutte le sue opere più ambiziose.
una domanda: perchè il film tralascia di dire che Howard Hughes era uno pratico, un reazionario e che il raggiungimento del suo sogno americano è stato conseguito anche attraverso la corruzione?


