al contrario di tutte le critiche ricevute, a me il "
the Terminal" di Spielberg è piaciuto molto.
è un lavoro completamente fuori dai canoni del regista e di gran parte del cinema Hollywoodiano.
girato, infatti, infretta e con pochi mezzi in un unico ambiente non necessita neanche di un solo effetto speciale ma della sola inteliggente sceneggiatura e della bravura di
Tom Hanks, che il doppiaggio italiano ammazza e banalizza.
è il più politico di tutti i film di
Spielberg, erede di quell'altro gioiello sottovalutato che è "
Prova a prendermi", il quale Spielberg da un pò di tempo in qua, passati i modesti '90 per capirci, sembra essere tornato nella grande, grandissima forma degli inizi.