delusione, non è un gran film.
intendiamoci niente di terribile o di inguardabile ma sia il risultato finale che le potenzialità di partenza ci portano a vedere un lavoro tutto sommato davvero modesto.
oltre che di uno bravissimo in regia il film doveva partire da un romanzo di ferro sul quale era difficile non fare centro. invece..
cazzo! dico io... il libro (possa piacere o meno) si gioca tutto sull'ambiguità sia sessuale che della personalità, sulla somiglianza voluta tra i personaggi e sull'eros ambiguo tra moglie e amico poliziotto.
nel film tutto è appena accennato e annacquato sotto una trama complicata e barocca.
ben girato, ma non in modo trascendentale, mai ruffiano ma così sospeso nella sufficienza da fare rabbia.