September 30, 2008

Dai Coen a Neil Marshall

"Burn After Reading -A prova di spia" l'ultimo dei fratelli nostri è una mezza delusione.
dico mezza perché non tutto è da buttare, è pur sempre ben fatto, ma insomma siamo dalle parti della maniera à la Coen che altro.
e affermare, come tanta critica, che nel suo noir e cinismo, il film dica la parola definitiva su Amore e Società è molto ma molto azzardato.






















"Doomsday", invece, del regista inglese Marshall autore qualche anno fa del capolavoro assoluto horror quale è stato "The Descent".
allora, Doomsday non replica ma si avvicina parecchio.
è un bellissimo B-movie (non dite che palle..) perché non ha la spocchia o l'accademia dei prodotti fatti a tavolino ma la Scozia reinventata in un misto moderno/medioevale è da incorniciare.
bello visivamente, sgangherato, improbabile, sorprendente e scorretto.
no dico, volete altro?

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September 27, 2008

The Left Handed Gun (1958) "Furia Selvaggia" di A. Penn, il suo film più bello.

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September 18, 2008

Venere dell'intestino tenue

incredibie! anche in una BlogFest si possono trovare delle gemme:
Mr and Mrs: "Piromani" de le Luci della Centrale Elettrica in una versione da brividi.

godetevi a bocca aperta la canzone e poi ascoltate estasiati il reading alla fine. fatevi 'sto regalo
Vasco Brondi è sempre più pazzesco.


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September 17, 2008

Teza

"Teza" di Haile Gerima è un film etiope di due ore e mezza che ha vinto il Premio Speciale della Giuria all'ultima Mostra di Venezia. nonostante queste tre cose non proprio incoraggianti lo sono andato a vedere in una notte di diluvio alle dieci e mezzo di sera. ed ho fatto bene perché è davvero molto bello.

la trama, se interessa in questi casi, è quella della recente storia etiope, da un dittatore sanguinario ad un altro altrettanto ma marxista, attraverso le vicende di un gruppo di giovani emigrati prima in Germania nei '70 e poi dieci e vent'anni dopo col ritorno in una patria che va avanti a schemi, dove anche le illusioni rivoluzionarie si rivelano peggio delle idee da battere.
il tutto alle prese col razzismo dei neri versi i bianchi ma sopratutto col suo contrario (questa forse è la parte più debole, perché schematica e un po' retorica).

la cosa straordinaria del film è sì l'insieme, l'epicità e la forza della storia ma è sopratutto la regia fatta essenzialmente da due cose: un montaggio modernissimo ed una fotografia splendida dell'italiano giramondo Mario Masini.
in concorso il più bel film , dopo Kitano -of course- misterosamente ignorato però da Wenders & co, Teza no è arrivato secondo. è poco ma è qualcosa.

da quanto ho letto verrà distribuito a breve anche in Italia, miracolo.

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September 15, 2008

Oblio

io di David Foster Wallace ho iniziato e interrotto ben tre libri.
ogni volta, iniziandoli ed inevitabilmente lasciandoli dopo un po', ne capivo sì la mia enorme difficoltà nell'apprezzarli appieno ma anche e sopratutto l'assoluta bravura, forza e personalità da vendere dell'autore.

bè, ora, nonostante i suoi tre libri abbandonati sarò un po' più povero.
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Papero Giallo reloaded

è successo che colui che forse mi ha fatto interessare ad una delle mie grandi passioni, la gastronomia, è stato licenziato dall'azienda da lui stesso fondata, creata dal nulla.
per chi si occupa del settore sembrerà assurdo ma Stafano Bonilli non ha più nulla a che fare col Gambero Rosso.

succede anche che la mia lettura quotidiana del suo blog non potrà più avvenire perché chiuso, oscurato.
male minore: il Papero Giallo ha ora una nuovo indirizzo.
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September 10, 2008

Bona la prima

allor, c'è questo nuovo reality (?) di Fox che mi fa impazzire.
è la storia di un gruppo di persone che di volta in volta deve girare un film pornografico tra mille difficoltà. particolarità: il gruppo è italiano, non hanno una lira, c'è il famoso (davvero) regista Leo Salemi, un produttore quasi umano, il suo aiuto (degno del bar di Cinecittà di sicura derivazione da Verdone o Fellini), una attrice tettona ma non stupida ed un dotatissimo (anatomicamente parlando) attore.

la cosa fantastica è l'amalgama tra loro, le impuntature, le battute e le frustazioni artistiche che un genere e l'atavica mancanza di soldi inevitabilmente dà loro.
girano l'Europa a fare porno tra locations improbabili e diecimila problemi, ieri ad esempio un attore spagnolo sbaglia strada per il set e non arriva mai.
il regista non si perde, ci pensa su e dà una parrucca all'unico attore che ha.

ora sono in Spagna a girare "James Bondage agente 0024" il numero non è metricamente casuale.
ah! il reality, tocco di genio assoluto, si chiama, CIAK SI GIRI.

qui il curato blog di una partecipante mentre qui un po' di video.
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September 04, 2008

Impressione da sette giorni a Venezia 65

mostra davvero modesta.
Kitano da urlo una spanna sopra tutto e tutti.
Naderi, Bressane ottimi.
italiani quasi penosi eccezion fatta per il bel film di Bechis.

Kiorastami (amore mio..) inguardabile. sigh.

una prima a €40,00 fa schifo quasi come il villaggio del Lido.
il resto, fascino incluso, c'è sempre.
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"I could still snort you under the table"


diciamo che è una delle poche che adoro (ripeto: adoro) anche dopo un solo album. straordinario ma appunto uno solo.
e diciamo anche che Lily Allen è una delle poche a starmi nettamente sulle palle appena posa il microfono e smette di cantare, anche ora ne ha fatta un'altra da viziata figlia di papà, per fortuna, però, il caro, vecchio Elton se l'è mangiata e risputata in un attimo:

"As the evening wore on, Lily's state gradually deteriorated as she continually sipped champagne on stage. The 23-year-old, decked out in an extravagant ballgown, soon began slurring, swearing and ad-libbing - and it was only a matter of time before she had an all-too-public fall-out on stage with co-host Elton. When she came to announce '...and now the most important part of the night', Elton chipped in 'What? Are you going to have another drink?' She fired back: 'F*** off Elton. I am 40 years younger than you and have my whole life ahead of me!' The shocked audience fell silent. A clearly rattled Elton replied 'I could still snort you under the table'. To which she replied: 'F*** off. I don't know what you are talking about.' On more than one occasion, Elton could be seen having a stern word with her in the wings between awards. She barely made it off the stage after the awards ended - before drinking even more at the afterparty"
DailyMail
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