Impressioni di Novembre
prime due puntate di due nuove serie TV italian made:
è strano il processo mentale e tecnico che ha portato a fare di "Donne Assassine" una serie e a scegliere per tutti gli episodi due registi tanto diversi tra loro.
Alex Infascelli gira bene, veloce, quasi tarantolato da videoclip con stile debitore di tutte le recenti serie d'oltreoceano ma insomma ha una regia netta precisa tra il videoclip appunto e la pubblicità.
Francesco Patierno, invece, è l'opposto. lento, riflessivo, classico, attento più a Bresson che a Besson per capirci.
vedi due puntate e pensi: ma che cazzo un po' di sintesi tra i due mondi no?!?
"Romanzo Criminale la serie", invece, è l'ira di Dio scesa nei nostri salotti. bello, mai accademico o di maniera e tutte quelle facce nuove mai viste in fiction gli tolgono quella patina scolastica e di cartolina che gli anni '70/'80 davano invece al film.
se le premesse son queste avrò da godere nei prossimi tempi.
è strano il processo mentale e tecnico che ha portato a fare di "Donne Assassine" una serie e a scegliere per tutti gli episodi due registi tanto diversi tra loro.
Alex Infascelli gira bene, veloce, quasi tarantolato da videoclip con stile debitore di tutte le recenti serie d'oltreoceano ma insomma ha una regia netta precisa tra il videoclip appunto e la pubblicità.
Francesco Patierno, invece, è l'opposto. lento, riflessivo, classico, attento più a Bresson che a Besson per capirci.
vedi due puntate e pensi: ma che cazzo un po' di sintesi tra i due mondi no?!?
"Romanzo Criminale la serie", invece, è l'ira di Dio scesa nei nostri salotti. bello, mai accademico o di maniera e tutte quelle facce nuove mai viste in fiction gli tolgono quella patina scolastica e di cartolina che gli anni '70/'80 davano invece al film.
se le premesse son queste avrò da godere nei prossimi tempi.




