
spiace ma questo ultimo Gilliam è davvero
indifendibile.
brutto, manierista, noiosissimo e
visionariamente mediocre.
un primo tempo inguardabile, con il regista preoccupato più che altro a fare l'inquadratura piuù storta possibile ed un redivivo Jeff Bridges a fare l'ennesima volta il tossico, sfatto e
scoreggione (sì, tante scoregge che neanche Alvaro Vitali nostro).
poi, il film, migliora leggermente ma rimane a livelli sia visivi che di storia molto bassi.
ma dai poi, l'ennesima Alice nel Paese delle Meraviglie, che palle!
un percorso iniziatico della bambina? de che...
una fuga da una realtà tossica per rifugiarsi in una fantasia da fuga... naaaa..
insomma non si capisce proprio cosa voglia dire questo film e ripeto che anche accantonando la trama la bellezza delle immagini è davvero mediocre.
a suo modo, il precedente, Brothers Grimm, pur essendo nulla di che, era dieci volte meglio.
ah! il film ha trovato solo dopo due anni una misera distribuzione.. ci sarà pure un motivo, no?
Labels: cinema 2007